Cafè Racer: il sabato pomeriggio per i motociclisti è al Mada Cafè Club …

Cafè Racer è l'appuntamento del sabato pomeriggio per i motociclisti e i bikers al Mada Cafè & Club. Basta avere una due ruote a motore!
L'EVENTO E' FISSATO PER IL GIORNO 8 GIUGNO 2019. DALLE 17 ALLE 20.


01-05-2019 Veneto e Nordest

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Ineluttabile: che tristezza imparare questo termine da un film

Ineluttabile. In tanti hanno scoperto questo termine solo grazie a un film. Forse la gente dovrebbe ricominciare a leggere i libri.

01-05-2019 Cultura

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Condominio: non esiste il vivi e lascia vivere

"Vivi e lascia vivere". In condominio non esiste"Vivi e lascia vivere": la regola condominiale inesistente ideata da chi, probabilmente, non vuol rispettare le regole.

24-05-2015 Attualità

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Tony Currenti: il catanese alla batteria degli AC/DC in "High Voltage"


Tony Currenti registrò "High Voltage" degli AC/DCIntervista a Tony Currenti. Nel 1974 registrò 8 brani in "High Voltage", disco della band australiana Ac/Dc. Riscoperto nel 2014 da un giornalista che ha capito che lui era il Tony Kerrante indicato sulla copertina.

08-02-2017 Spettacoli

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Attentato a Rouen in FranciaL'Isis sempre più in difficoltà continua a compiere omicidi efferati in Francia nel tentativo di scatenare la reazione di Hollande e dei paesi occidentali. E dietro ciò c'è una strategia precisa.


Militanti Isis francesi uccidono parrocoROUEN (Francia). Questa volta a morire per mano dei soliti macellai affiliati all'Isis è un parroco di 84 anni che è stato sgozzato da due francesi (di origine straniera) che avevano aderito all'inesistente Califfato.

Alcune suore che erano state prese in ostaggio sono state liberate da un blitz delle teste di cuoio. I due attentatori sono stati uccisi. 

Entrambi avevano tentato di arruolarsi nel Daesh (l'Isis) in Siria. Uno era schedato ed era considerato tra quelli pronti a colpire. Ancora una grave falla (come a Nizza) nella sicurezza francese. Cazeneuve e Hollande appaiono inadeguati e per mantenere la loro posizione di potere promettono interventi militari.

L'Isis dalle stragi numerose è passato, dunque, all'omicidio fortemente simbolico: un prete sgozzato sull'altare della sua chiesa. Uccidere un prete, dunque: un rappresentante della cristianità, della cultura su cui si basa l'Europa. Non è questione di essere cattolici o atei: è stato colpito un simbolo della nostra cultura.

E perché tutto ciò? Probabilmente per fare inorridire noi europei e per scatenare una forte rappresaglia militare dell'occidente in Siria e Iraq.

A cosa servirebbe la rappresaglia militare? E' da dire come dal 2014 ad oggi l'Isis abbia perso tante importanti città e aree di Siria e Iraq. E' noto, e su questo si basa la propaganda dell'Isis, come ad ogni attacco della coalizione occidentale fasce di musulmani - che subiscono perdite causate dai bombardamenti - si avvicinano e sostengono l'Isis.

In pratica c'è da dire che sono pochi i musulmani, specie i Sunniti, che sono pro-Isis. Ogni volta che la coalizione occidentale sgancia le sue bombe su Iraq e Siria, parte dei musulmani moderati si avvicina alle posizioni del califfato che riesce a far passare l'occidente invasore (i "crociati") come invasori infedeli.

L'Isis, dunque, che non è estraneo ad attentati contro Sciiti e Azeri, cambia strategia di comunicazione in base al risultato che vuole ottenere.

Colpire un prete all'interno di una Chiesa è più un atto simbolico che suscita sdegno e voglia di rivalsa.

In questi casi bisogna fermarsi a riflettere, ad analizzare i dati. Non bisogna fare come Hollande che promette di sganciare bombe su bombe. Il rischio è quello di alimentare le fila di chi si vuole combattere.

Staff 
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