Nightlife del Veneto: le imprese vogliono riaprire

Il settore della nitghlife e della vita notturna, in Veneto, sta soffrendo a causa della diffusione del COVID-2019, un coronavirus. Panico e allarmismo davvero esagerati rischiano di mettere in ginocchio un intero settore.

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Attentato ad Ansbach 24 luglio 2016Attentato ad Ansbach in Germania. L'unico a morire è l'attentatore che, secondo gli inquirenti, non voleva farsi esplodere. Rimangono ferite 15 persone di 4 sono gravi.


Attentato ad Ansbach in GermaniaANSBACH (Germania) - Il sedicente califfato perde posizioni in Siria e in Iraq. La sua debolezza è ormai palese tanto da affidarsi, fortunatamente, a gente inesperta (sempre capace di far danni purtroppo) che non sa fare ciò per cui si era "arruolata".

L'Isis sembra essere sempre più indebolito e l'attentato di Ansbach, in Germania, sembra esserne una prova. E' vero che Mohammed Delel ha ferito 15 persone (4 gravi) - che si accingevano ad entrare nell'area in cui si doveva tenere un concerto - ma se fosse stato veramente pratico di esplosivi (e meno male che non lo era) avrebbe potuto fare una strage di dimensioni ben più ampie. L'unico morto è proprio l'attentatore che non voleva farsi esplodere.

Secondo gli investigatori, infatti, Delel probabilmente non doveva essere grande esperto di esplosivi. Aveva due telefonini cellulari come tanti attentatori (per innescare a distanza gli ordigni) ma non è riuscito nel suo intento di morte. Esiste anche un video in cui l'Isis rivendica l'appartenenza dell'uomo al sedicente Stato Islamico ma sappiamo ormai che la forza di questi uomini sta più nella brutalità e nell'efferatezza da malati di mente quali sono che nella loro effettiva forza militare. 

Ovviamente rimane la tristezza e la preoccupazione per quanto accaduto ma non si può avere paura. Non si può darla vinta a questi psicopatici macellai che vengono qui a diffondere terrore.

Inquietante, purtroppo, è che quest'uomo fosse un "rifugiato siriano". Segno che i controlli su chi accogliamo dovrebbero essere migliori e più approfonditi. L'uomo, inoltre, aveva dei problemi psichici segno che a raccogliere gli inviti del Califfato sono persone che hanno seri problemi mentali. Del resto, certi video cruenti e violenti, ci dicono che quegli esseri vestiti di nero non sono uomini ma bestie (con tutto il rispetto per le bestie intese come animali). 

Considerati i fatti degli ultimi giorni bisognerà prendere in considerazione l'idea di riaprire i manicomi.

Delel aveva ricevuto una "ingiunzione" di espulsione lo scorso 13 luglio 2016. Ai rifugiati o ai migranti indegni di stare sul territorio degli Stati Europei non si deve consegnare un foglio di carta poiché se ne infischiano. Bisogna espellerli immediatamente. Se questo pazzo fosse stato riportato nella sua patria oggi avremmo 15 feriti in meno e meno paura tra la gente.

Staff


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