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Turisti americani verso la Grecia per l'estate. Anche la Spagna è già pronta ad accogliere i turisti. In Italia si discute ancora se l'incostituzionale coprifuoco possa essere spostato dalle 22 alle 23: l'Italia ha bisogno di Politici non di burocrati.

Stagione turistica estiva a rischio. Troppa incertezza a causa dell'incapacità del Governo di decidere: complice, probabilmente, le troppe persone che devono dire la loro.

E' tempo di sospendere i consulti con i professori e gli scienziati e di dare spazio alle riaperture delle attività commerciali, delle agenzie di viaggio, degli hotel, dei ristoranti, delle discoteche, dei locali notturni, dei parchi tematici e di tutte le attività di svago che il turista vuol trovare disponibili e in funzione.

Basta con i virologi che gridano agli untori e all'allarme. Basta. Si sta distruggendo l'economia di un Paese come l'Italia in nome di cosa? Ingabbiare un virus e impedire i contagi tenendo la gente chiusa in casa e lontana dai propri affetti: una scelta fuori da ogni logica e senza senso.

Non si può perdere anche la stagione turistica estiva. Spagna e Grecia stan facendo man bassa di prenotazioni da parte di turisti inglesi, americani, tedeschi, russi. I nostri albergatori, invece, aspettano ancora di sapere cosa accadrà in Italia.

Da settimane in Italia, il Governo discute se il coprifuoco (misura inutile e anticostituzionale - articolo 16) possa essere spostato dalle 22 alle 23. Ancora? Quanto tempo ci vuole per decidere una cosa talmente stupida? La soluzione è soltanto una: il coprifuoco deve essere cancellato senza "se" e senza "ma". Questa non è Politica, è mera inutile burocrazia: l'Italia ha bisogno di Politici non di burocrati.

Altro aspetto fondamentale per favorire l'arrivo dei turisti: deve essere cancellata l'inconcepibile suddivisione del Paese Italia in zone colorate: bianca, gialla, gialla rafforzata, arancione, arancione rafforzato, rosso. Siamo seri? Ancora?




Riaprire deve essere immediato e definitivo: non si può riaprire per chiudere di nuovo. L'imprenditore che riapre e investe nella riapertura, nei contratti per il personale, nelle attrezzature, nei sanificanti non può chiudere dopo una settimana. E' una follia solo pensare di chiudere di nuovo.

Bisogna smetterla con queste sciocchezze. Se chi governa ha paura di vivere e di decidere siamo tutti condannati. Il Presidente del Consiglio Draghi potrebbe prendere in mano la situazione e procedere a rimpasti di governo: in altri Paesi i Ministri che non sapevano gestire la pandemia si sono dimessi. Al limite, considerato che in Italia non dimette mai nessuno, anche i ministri si possono cambiare.

Dunque 3 passi da fare subito per non compromettere ancora il lavoro di milioni di persone: togliere il coprifuoco, riaprire tutto, non chiudere più.

Adesso che le temperature si sono alzate il virus sta allentando la morsa. Potranno ripeterci all'infinito che sia merito delle chiusure volute dal Ministro della Salute: ci credono solo le menti più semplici.
Ne riparleremo a settembre alla riapertura della scuola e in autunno quando i virus riprendono forza. Vedremo.

Staff

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