La Serie A 2026/27 è ripartita nel segno delle grandi. Juventus, Milan, Inter e Napoli hanno cominciato il nuovo campionato con una vittoria, ma la prima giornata ha già riportato al centro della scena il tema arbitrale. (Articolo in aggiornamento fino alla fine della prima giornata)
Se a San Siro il VAR è stato chiamato in causa per un episodio controverso, ancora più acceso è stato il finale di Genoa-Napoli. Diverso il discorso per la Juventus: a Frosinone non si sono registrate polemiche arbitrali significative e la vittoria bianconera è arrivata senza episodi destinati a dividere il dibattito sulla direzione di gara.
Juventus, esordio vincente a Frosinone
La Juventus di Luciano Spalletti comincia con il piede giusto. Al Benito Stirpe i bianconeri superano il Frosinone per 1-0 grazie alla rete di Bremer, arrivata al 22'. Una partita nella quale la Juventus ha dovuto soprattutto gestire il vantaggio e resistere al tentativo dei padroni di casa di rimettere in equilibrio la gara. Da sottolineare a fine gara la traversa dei padroni di casa a Perin battuto. Vicario costretto al cambio, a quanto sembra, per crampi.
Per la Juventus è un debutto importante anche sotto un altro profilo: nessun caso arbitrale ha condizionato la partita. L'arbitro Giovanni Ayroldi e il VAR Valerio Marini non sono finiti al centro di contestazioni paragonabili a quelle viste in altre gare della giornata.
È un particolare che assume un certo rilievo in una giornata nella quale il tema arbitrale è tornato immediatamente d'attualità. La Juventus porta a casa i tre punti senza che il risultato venga accompagnato da discussioni su rigori, gol contestati o interventi decisivi del VAR.
Se l'inchiesta arbitri che ha tenuto banco in estate avesse avuto come protagonisti i bianconeri avremmo assistito - come accade da anni - ad altri esiti. Senza porsi il problema del "clamore mediatico": problema che nei confronti della Juve non ha mai sollevato nessuno. Nè chi indaga nè i giornalisti. E i dubbi, ad ogni partita, saranno sempre leciti. Si tratta di un sentimento diffuso tra moltissimi utenti dei social network.
Inter, quattro gol al Monza ma il primo episodio fa discutere
L'Inter campione d'Italia ha inaugurato il proprio campionato con un netto 4-1 sul Monza. Calhanoglu ha aperto le marcature, Varela ha riportato momentaneamente la partita in equilibrio, poi nella ripresa i nerazzurri hanno cambiato marcia con Zielinski, Pio Esposito e Bisseck.
Il risultato è netto, ma la gara ha avuto subito il suo primo caso da moviola della stagione. Il gol di Calhanoglu è stato viziato dalla posizione di Bisseck, in fuorigioco e collocato sulla traiettoria del tiro. Tanti giornalisti sportivi, notoriamente tifosi interisti, hanno dimenticato le regole del fuorigioco. Complimenti.
La rete è stata però convalidata dopo il controllo VAR. La spiegazione è legata al fatto che il difensore dell'Inter, pur trovandosi in posizione irregolare, non avrebbe impedito al portiere del Monza Pizzignacco di vedere partire il pallone. In altre parole, la sua posizione è stata considerata ininfluente ai fini dell'azione. Che fosse ultimo uomo davanti al portiere non è stato preso in considerazione.
Molto strano però se consideriamo che abbiamo visto annullare gol per fuorigioco millimetrico: punta della scarpa, la spalla, il gomito, il ginocchio. Roba di centimetri. Ma erano giocatori di altre squadre.
La decisione sembra dunque parzialmente difendibile sul piano regolamentare, ma l'episodio ha comunque acceso il primo dibattito arbitrale del campionato. Magari quest'anno conteremo le decisioni discutibili prese in favore di Inter e Napoli.
Sul campo, invece, l'Inter ha risposto con una seconda parte di gara di grande autorità, chiudendo la partita con tre reti in poco più di un quarto d'ora.
Genoa-Napoli, la prima vera bufera arbitrale
È però Genoa-Napoli la partita che ha prodotto le proteste più pesanti. Gli azzurri di Massimiliano Allegri hanno vinto 2-0 a Marassi con le reti di Kevin De Bruyne e Antonio Vergara, entrambe arrivate nella ripresa.
Il caso che ha fatto esplodere la protesta genoana è arrivato sull'azione dello 0-1. De Bruyne, prima di andare alla conclusione, entra in contatto con Johan Vásquez. Il belga utilizza il braccio e il Genoa reclama un fallo che l'arbitro Marco Di Bello decide di non sanzionare. Il VAR non interviene e l'azione prosegue fino alla rete del nuovo acquisto del Napoli.
La decisione ha scatenato la reazione del Genoa. Daniele De Rossi ha contestato duramente l'episodio, mentre il direttore dell'area tecnica rossoblù Diego Lopez ha parlato di una decisione che, a suo giudizio, sarebbe stata evidente a tutti.
Il punto centrale della discussione è proprio questo: il contatto era sufficiente per fermare l'azione? Le immagini mostrano una spinta di De Bruyne sulla schiena di Vásquez, ma la valutazione dell'arbitro è stata quella di considerarlo un contrasto non punibile. Secondo le ricostruzioni della moviola, il VAR non sarebbe intervenuto perché l'episodio è stato considerato una valutazione soggettiva dell'arbitro e non un errore chiaro ed evidente.
Il Napoli, dal canto suo, ha fatto ciò che doveva: ha sfruttato l'episodio, ha trovato il vantaggio e poi ha chiuso la partita con Vergara. Ma la vittoria azzurra lascia inevitabilmente spazio al dibattito arbitrale.
Comincia bene anche il Milan che vince in casa del Torino per 2 reti a 1 (pregevole la rete del granata Che Adams al 93°).
Vince anche l'Atalanta contro il Sassuolo per 2 a 1.
A Frosinone la Juventus ha ottenuto una vittoria senza che l'arbitraggio diventasse protagonista. A Milano il gol di Calhanoglu ha invece aperto il primo dibattito sul fuorigioco e sull'effettiva interferenza di un giocatore in posizione irregolare. A Genova, infine, l'episodio De Bruyne-Vásquez ha prodotto una protesta molto più forte e una discussione destinata a proseguire.
Vedremo cosa accadrà nelle prossime giornate. Di certo il campionato non è iniziato nel migliore dei modi per quanto riguarda gli arbitri.
Staff
I risultati della prima giornata
Questi i risultati già maturati:
- Inter-Monza 4-1
- Udinese-Como 1-1
- Genoa-Napoli 0-2
- Parma-Cagliari 0-1
- Frosinone-Juventus 0-1
- Venezia-Lecce 0-2
- Atalanta-Sassuolo 2-1
- Torino-Milan 1-2
Restano da disputare:
- Bologna-Lazio, lunedì 24 agosto, ore 18.30
- Roma-Fiorentina, lunedì 24 agosto, ore 20.45
Seconda giornata: subito Juventus-Parma e Napoli-Como
La seconda giornata partirà venerdì 28 agosto con Milan-Venezia e proseguirà nel fine settimana fino alle due gare del lunedì.
Venerdì 28 agosto
Milan-Venezia — ore 20.45
Sabato 29 agosto
Fiorentina-Frosinone — ore 18.30
Monza-Udinese — ore 18.30
Sassuolo-Torino — ore 18.30
Juventus-Parma — ore 20.45
Domenica 30 agosto
Napoli-Como — ore 18.30
Cagliari-Inter — ore 20.45
Lazio-Genoa — ore 20.45
Lunedì 31 agosto
Lecce-Roma — ore 18.30
Atalanta-Bologna — ore 20.45
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