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Togliere il Green Pass, dopo alcuni mesi, a chi non fa la terza dose di vaccino. Dunque: si toglierebbe il Green Pass a chi l'ha avuto perché si è vaccinato. Per fortuna è solo un'idea.




Il caos pandemia è sicuramente stato causato, e perdura, dalla continua ridda di interviste, intervistati, esperti, salotti tv, attori, medici, ballerine, showgirl che continuano a parlare di Covid senza avere le conoscenze adeguate.

Di Covid 19, di vaccini, di pandemia si dovrebbe parlare sempre meno affinché ci sia meno confusione.

Si dovrebbe smettere di continuare a contare le prime, seconde, terze, quarte "ondate" (non significa proprio nulla), smetterla con le "ondine" e i diminutivi, smetterla con il conteggio delle dosi ma parlare di "richiamo" dopo un tot di tempo.

Troppe persone parlano, troppi inventano "definizioni" ad effetto per avere un po' di visibilità, troppi lanciano proposte sui giornali pur di farsi intervistare e avere ancora un po' di notorietà.

Noi di Assud, nel nostro piccolo, continuiamo a non pubblicare nomi e a non dare alcune visibilità in relazione al Covid.




Qualcuno propone di collegare il Green Pass ai vaccinati con le due dosi se non fanno la terza. Dopo un po' di tempo e un richiamo, non subito. Magari dopo qualche mese dalla data fissata per il richiamo.
Ti vaccini o ti togliamo il Green Pass che ti abbiamo dato perché ti sei vaccinato. Fantastico.

Perché tartassare ancora chi si è vaccinato? Non sarebbe meglio, a questo punto, rendere il vaccino obbligatorio? Come si può pensare ad un 84% di italiani verso le tre dosi e un 16% (se ci basiamo sulle percentuali odierne) senza neanche una dose. Non è equo.

Chi ha meritato il Green Pass perché ha accettato di farsi iniettare due dosi di un vaccino sperimentale non dovrebbe perderlo perché non fa la terza o meglio - il richiamo. Si deve pensare ai non vaccinati e non sempre ai vaccinati.

Se consideriamo, inoltre, la campagna per il vaccino antinfluenzale potremmo avere italiani che in un anno hanno fatto tre dosi di vaccino Covid e uno di vaccino contro l'influenza stagionale. Persone con quattro dosi di vaccino, dunque, e persone non vaccinate. Definire iniqua e ingiusta questa situazione è dir poco.

Le proposte andrebbero discusse nelle stanze adeguate: quelle dei ministeri o del governo e non sui giornali.

Vaccinarsi, se guardiamo anche al resto d'Europa, è la strada migliore per non chiudere di nuovo scuole e attività commerciali.

Chi ha già fatto due dosi, presumibilmente, farà anche la terza. La discutibile idea di privarli del Green Pass non era necessaria.

La speranza è che finendo l'inutile stato di emergenza si cambi modo di comunicare e la si finisca anche con il Green Pass.


Staff




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